Ricopiare i classici · Meditazioni metafisiche
Un foglio per ricopiare i passi latini delle «Meditazioni metafisiche» di Cartesio
Abbiamo scelto brevi brani originali in latino dalle «Meditazioni» di Cartesio, che si chiese nuovamente fin dall'inizio «che cosa si può conoscere con certezza».
Sul frontespizio indichiamo chi ha scritto il testo e quando; su ogni pagina del testo trovi insieme l'originale latino, la pronuncia e il significato in italiano.
Ogni parola viene spiegata a parte, poi trovi lo spazio per ricalcare le lettere latine in grigio chiaro e le righe per annotare i tuoi pensieri.
Come si fa
- Leggi il frontespizio e scopri prima di tutto di che libro si tratta.
- Leggi seguendo la pronuncia dell'originale latino e guarda il significato in italiano qui sotto.
- Dopo aver ricalcato le lettere chiare, scrivi la tua idea in risposta alla domanda.
Quando · con chi
È adatto per leggere e scrivere con calma, da soli. È pensato per adulti e ragazzi che vogliono chiedersi da sé che cosa sia certo.
Ricopiare i classici · Meditazioni metafisiche
- Una volta nella vita bisogna mettere tutto in discussione dalle fondamenta. / Qual è il pensiero che vorresti mettere da parte almeno una volta e guardare di nuovo?
- Non assentire al falso: questo è ciò che è in me. / A quali parole hai annuito con troppa facilità ultimamente?
- Archimede non cercava altro che un punto saldo e immobile. / Qual è il piccolo fatto che ti sostiene e non ti lascia crollare in questo momento?
- Almeno questo è certo: che nulla è certo. / Anche se non è certo, qual è una cosa a cui puoi aggrapparti oggi?
- Ma per quanto tempo? Proprio per tutto il tempo in cui penso. / Qual è il pensiero che oggi ti ha reso più te stesso?
- Dunque sono soltanto una cosa che pensa. / Di che cosa sono fatto, se tolgo il corpo?
- Ora tutto è cambiato: la cera rimane. / Che cosa c'è in te che non cambia, anche quando il tuo aspetto cambia?
- Non posso nemmeno immaginare che cosa sia questa cera: posso percepirla solo con la mente. / C'è qualcosa che hai riconosciuto con la mente, non con gli occhi?
- Ogni frode e ogni inganno dipendono da qualche difetto. / Che cosa mancava nelle parole con cui qualcuno cercava di ingannarti?
- Io sono, io esisto. / Che cosa ti fa sentire che sei qui, proprio adesso?


